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Come cambia il Servizio Civile

Il Servizio Civile Nazionale, istituito con la Legge 64 del marzo 2001, rappresenta oggi, per i comuni, le Ausl, le università, le cooperative, le associazioni del privato sociale un’importante risorsa e una difficile scommessa.
Per i giovani che decidono di fare servizio civile volontario si apre la possibilità di vivere una concreta esperienza di cittadinanza attiva che può tradursi in una valida opportunità di formazione e orientamento personali e professionali.
In questa bivalenza del Servizio Civile Volontario sta la sua enorme potenzialità. Se da un lato si prospetta la possibilità di un sempre maggior numero di ragazze e ragazzi che hanno voglia di confrontarsi con loro stessi e con gli altri, dall’altro lato i vari soggetti istituzionali e non che al I° gennaio 2005 non potranno più contare sull’apporto e l’aiuto degli obiettori di coscienza, dovranno saper progettare percorsi e interventi di servizio civile validi e comunque accattivanti per i giovani, investendo innanzi tutto sulla qualità delle offerte. L’abolizione della leva obbligatoria, infatti, se da una parte apre anche ai ragazzi la possibilità di poter svolgere servizio civile, al contempo rende tale scelta assolutamente volontaria.


Gli interessi in gioco sono molti e diversi. Sembra comunque volontà condivisa quella di riconoscere al servizio civile un ruolo di primo piano. Così il Ministro Giovanardi raddoppia con i 240 milioni di euro previsti nella nuova finanziaria il fondo nazionale per il servizio civile e la Regione Toscana si impegna in questa legislatura a promulgare una nuova Legge Regionale ipotizzando l’istituzione di un servizio civile e di un fondo regionali.
Se però, da un lato, l’ipotesi prospettata dal governo di reperire fondi per il servizio civile da un parte dei finanziamenti previsti per i Centri Servizi di Volontariato sta suscitando diversi malumori, dall’altro, quella di un servizio civile regionale sembra contrastare con una recente sentenza della Corte Costituzionale che ha di fatto ribadito la competenza statale in materia di servizio civile.
I nodi da sciogliere sono ancora molti, ma le scommesse più difficili da vincere sono quelle che danno maggiori soddisfazioni. Un esempio per tutti: il CNV, ha iniziato la sua esperienza nel campo del Servio Civile nel 2000 con un progetto sperimentale, di fatto anticipatore della successiva Legge 64/01, che vedeva l’impiego di 8 volontarie. Oggi è ente di II fascia accreditato all’UNSC, vede attualmente in servizio, col progetto ARAL-Rete, 80 ragazze e ha avuto quest’anno l’approvazione di ben 8 progetti di servizio civile per complessivi 137 posti dislocati tra i vari enti e associazioni (complessivamente 34) del territorio della provincia di Lucca che hanno aderito in qualità di sedi periferiche.

Lara Pizza

3 dicembre 2004
pubblicata la

GRADUATORIA >>>

(*) I selezionati dovranno consegnare il certificato medico relativo al possesso dell'idoneità fisica allo svolgimento del servizio civile nazionale entro il 10 dicembre 2004 presso la sede del CNV.

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AralRete 2004

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SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO "ARAL RETE
2004"

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Compilare i due moduli, allegare curriculum vitae, fotocopia di un documento d'identità, codice fiscale e consegnare tutta la documetazione presso la sede del Centro Nazionale per il Volontariato (via A. Catalani, 158 - Lucca; tel. 0583 419500, fax 0583 419501)
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21 ottobre 2004

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